Il Senato approva il ddl Spazio

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L’assemblea del Senato oggi, 24 maggio, ha esaminato e approvatocon modifiche il ddl n. 1110, nel testo proposto dalla Commissione, recante «Misure per il coordinamento della politica spaziale e aerospaziale e disposizioni concernenti l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia spaziale italiana». Il testo passa ora alla Camera. Domani dovrebbe essere disponibile il testo approvato che verrà trasmesso alla Camera dei deputati.

 

Nel comunicato di fine seduta del Senato si legge:

“La relatrice, sen. Pelino (FI-PdL) ha sottolineato che il testo, il cui obiettivo è conferire maggiore centralità alle politiche spaziali e aerospaziali italiane, è frutto di un grande lavoro della Commissione industria che ha audito le principali associazioni del settore. L’articolo 1 attribuisce al Presidente del Consiglio dei Ministri i compiti di indirizzo governativo e il coordinamento delle politiche concernenti il settore spaziale e aerospaziale. L’articolo 2 stabilisce che per tali compiti il Presidente del Consiglio dei Ministri si avvale di un apposito Comitato, composto da diversi Ministri che, a vario titolo, sono competenti in materia, disciplinandone composizione e funzionamento. L’articolo 3 reca norme per il coordinamento delle politiche del settore. L’articolo 4 concerne modifiche allo statuto dell’Agenzia spaziale italiana (ASI), mentre gli articoli 5 e 6 recano disposizioni transitorie e di coordinamento. Il relatore, sen. Tomaselli (PD) ha ricordato che l’Italia è tra i leader mondiali nel settore della ricerca e dell’industria aerospaziale: un comparto che conta migliaia di addetti e ricercatori e produce un fatturato del valore complessivo di circa due miliardi di euro, rappresentando quindi un tassello fondamentale e imprescindibile per l’innovazione nell’industria e nel sistema economico nazionale.

A conclusione della discussione generale, alla quale hanno preso parte i sen. Mara Valdinosi, Stefania Pezzopane (PD), Consiglio (LN), Bocchino (SI-SEL), Castaldi (M5S), Rossi (AP) e Liuzzi (GAL), in replica in particolare al sen. Bocchino, che aveva condannato la mancata istituzione di un organismo parlamentare di monitoraggio e indirizzo della politica aerospaziale, alla base di uno dei ddl unificati nel testo della Commissione, i relatori hanno sottolineato che il testo finale ha tenuto conto dello sforzo collettivo di tutti i Gruppi. Inoltre, il comitato parlamentare rischiava di sovrapporsi all’istituito comitato interministeriale e alle competenze delle Commissioni parlamentari di merito.

Nel passaggio all’esame dell’articolato del ddl., all’articolo 2 sono stati approvati gli emendamenti 2.101 e 2.110 della LN e gli emendamenti di M5S 2.112 (testo corretto), 2.113 e, previa riformulazione, 2.114 e 2.118. All’articolo 3 l’Assemblea ha approvato gli emendamenti di M5S 3.100, 3.101 (testo 2) e 3.102.

Nelle dichiarazioni finali sono intervenuti i sen. Consiglio (LN), Manuela Granaiola (Art. 1), Marino (AP), Barani (ALA), Bocchino (SI-SEL), Castaldi (M5S), Galimberti (FI-PdL) e Angelica Saggese (PD). Tutti hanno messo in evidenza la rilevanza di un provvedimento molto atteso poiché interviene su un settore che ha importanti ricadute in termini economici e di crescita del Paese, quindi sulla vita dei cittadini. Secondo LN e AP la concorrenza di Paesi emergenti nel settore, quali India e Cina, deve essere uno stimolo per una politica sempre più competitiva. Art 1 e SI-SEL, comunque favorevoli al provvedimento, hanno posto in luce talune criticità legate all’ASI, che di fatto passa sotto il controllo del Comitato interministeriale perdendo parte della propria autonomia, anche nella gestione delle risorse finanziarie. M5S ha espresso apprezzamento per un provvedimento rispetto al quale il Parlamento ha ripreso la sua centralità.

Prima della votazione finale, è stata approvata una proposta di coordinamento, presentata dai relatori.”.

 

ASAS, che ha seguito attivamente tutte le fasi di lavoro, esprime il più vivo ringraziamento ai senatori di tutti i gruppi politici che hanno dato il proprio contributo al confronto, auspicando fortemente che le prossime fasi della discussione alla Camera possano procedere in tempi brevi così da realizzare pienamente la nuova governance di settore.

 

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE ASI:

http://www.agi.it/blog-italia/scienza/2017/05/24/news/litalia_dello_spazio_sar_pi_forte_grazie_alla_nuova_legge-1809740/