L’Assemblea 2013 di ASAS rinnova i vertici

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ASAS: nuovo Comitato Direttivo e nuovi Vice Presidenti

per il rilancio del settore delle Applicazioni e dei Servizi Spaziali

 

 L’Assemblea annuale dell’Associazione tenutasi lo scorso 25 luglio ha proceduto al rinnovo del Comitato Direttivo e ad un rafforzamento della Squadra di Presidenza.

Il Presidente Maurizio Fargnoli ha chiamato al suo fianco i rappresentanti di due aziende di punta del settore con l’obiettivo di potenziare l’azione di ASAS a favore del settore delle Applicazioni e dei Servizi Spaziali.

L’Assemblea ha eletto quali nuovi Vice Presidenti Giuseppe Aridon (Telespazio) e Renato Farina (Eutelsat Italia) che affiancano il Vice Presidente per la Piccola Industria nella persona di Armando Orlandi (Its) e il Past President Luigialberto Ciavoli Cortelli.

La stessa Assemblea ha eletto il nuovo Direttivo composto da:

Cesare Aragno (Kell);

Gianfranco Corini (Nextant);

Vincenzo Cuomo (Consorzio Tern);

Riccardo Grazi (Vitrociset);

Fabrizio Petrosino (Space Engineering);

Cristina Valente (Telespazio);

Piero Vita (Antech)

e ha confermato le deleghe in essere a:

Luigialberto Ciavoli Cortelli, Delegato per rapporti Confindustria e convenzione ASI,

Gianfranco Corini, Delegato Applicazioni Integrate

Paolo Dalla Chiara, Delegato per iniziative di promozione internazionale,

Renato Farina, Delegato Banda Larga e Digital Divide

Antonio Colangelo: Incaricato sul tema Distretti e PMI

Fabrizio Petrosino: Incaricato per le Attività Bilaterali Italia-Francia

 

Il Presidente ha evidenziato che nel settore Spazio, negli  ultimi anni, si è fatto molto ma, ha puntualizzato Fargnoli: “i risultati  raggiunti, non proprio esaltanti, confermano che è assolutamente necessario fare di più, soprattutto da parte delle Istituzioni preposte, in uno spiro di vera collegialità e collaborazione. Si predispongano – ha proseguito il Presidente ASAS – azioni consistenti ed efficaci per stimolare uno sviluppo programmato e rapido di nuove applicazioni e di servizi innovativi che sono in grado tanto di soddisfare alcune pressanti esigenze per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, quanto di fornire un concreto e significativo contributo  alla crescita economica del Paese”.

Il sistema Spazio con le sue risorse già oggi, ad esempio, è in grado di:

  • ottimizzare il controllo della produzione di energia generata da impianti eolici, solari e idroelettrici;
  • ottimizzare il controllo dei sistema di signalling delle ferrovie, in particolare sulle reti cosiddette secondarie;
  • fornire un contributo indispensabile ad abbattere il fenomeno del Digital Divide relativo all’uso di reti di TLC in banda larga.

 

Nel corso della sua relazione annuale agli associati il presidente ha sottolineato l’alto numero di nuove domande di ammissione pervenute nel 2012 e nei primi mesi del 2013 per effetto della politica associativa focalizzata sul mercato e l’utenza potenziale e grazie all’apertura a nuove categorie di associati (centri di ricerca, professionisti, grandi imprese con business unit dedicate allo Spazio): BA Technocity; Consorzio Nitel; Consorzio Tern ; D-Orbit; Elital ; Engineering; Eutelsat Italia; GM Spazio; Mura ; Navigate Consortium; Open Sky; Smart Solutions; Vitrociset; Valdani e Vicari Associati.

Le nuove importanti adesioni, ha commentato Fargnoli, “confermano sia la bontà dell’azione svolta da ASAS, sia il crescente interesse nei riguardi del mercato spaziale e delle sue grandi potenzialità di sviluppo e danno all’Associazione una potenziata capacità di rappresentanza che la nuova Squadra saprà cogliere e valorizzare”.