OPERATIVA LEGGE SPAZIO

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La nuova “governance” del settore Spazio è legge.

È in vigore la nuova legge, approvata il 22 dicembre 2017 dalla Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati (in sede legislativa) e pubblicata in Gazzetta il 10 febbraio.

A QUESTO LINK il testo della legge n.7/2018 “Misure per il coordinamento della politica spaziale e aerospaziale e disposizioni concernenti l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia spaziale italiana” (il cosiddetto “ddl Spazio”) che ridisegna la governance del settore spaziale in Italia, dando concretezza ad un modello fortemente innovativo.

Il testo muove i primi passi nel secondo semestre del 2013, con tre disegni di legge che vedono come primi firmatari i Senatori Pelino, Bocchino e Tomaselli, al quale ultimo si deve poi la stesura del testo unificato che viene approvato in aula al Senato il 24 maggio e che approda alla Camera dei Deputati con il n.4510.

Alla Camera il testo viene affidato alla Commissione attività produttive e vede come relatore l’On. Benamati, che ne ha ben rappresentato lo spirito e gli obiettivi nel dibattito, accogliendo in pieno le sollecitazioni che ASAS e le altre associazioni hanno avuto modo di presentare più volte, da ultimo nell’audizione voluta dal Presidente della Commissione, On. Epifani, lo scorso gennaio.

Una anticipazione del risultato di queste settimane si era avuta già nel corso dell’evento organizzato da ASAS sul tema Big Data e Spazio in concomitanza con la cerimonia si consegna del premio ASAS Space Economy 2017 al prof. Battiston, presidente ASI.

Lorenzo D’Onghia, presidente ASAS ha commentato “Dopo oltre quattro anni di lavoro parlamentare, la riforma della governance spaziale è legge. Una legge attesa da troppo tempo, le cui prime proposte risalgono alla fine del “secolo scorso” con vari disegni di legge mai perfezionati. Un percorso articolato e faticoso, ma anche una innovazione di grande portata al cui successo ha contribuito, in modo corale, tutto il “Sistema Spazio”: dal Governo, all’intergruppo Parlamentare per lo Spazio, alle Associazioni industriali, in primis ASAS, che si sono impegnate con continuità fino al positivo epilogo di queste ore”.